E' da parodia inoltre vedere gli impiegati che al posto di accendere il "vecchio" accendino usano il cellulare mentre una band estremamente anni 80 canta di software e hardware per la sicurezza informatica e di gestione remota degli apparati di rete...
E' da parodia inoltre vedere gli impiegati che al posto di accendere il "vecchio" accendino usano il cellulare mentre una band estremamente anni 80 canta di software e hardware per la sicurezza informatica e di gestione remota degli apparati di rete...
Presentazioni via web e condivisione della conoscenza
Questo sito è estremamente interessante. Propone un sistema per pubblicare le proprie presentazioni powerpoint sincronizzate con l'audio della presentazione e condividerle sul web. Ottimo per lezioni universitarie o per seguire presentazioni a convegni e simili a partire da un mp3 e un file ppt.
Poi c'è sempre il fascino della condivisione della conoscenza!
UN PIRLONE

In attesa di sapere sotto che forma si è manifestata la natura della bestia ricordate:
"I pöl portàm via töt, anche la vita, ma no la nosta libertà, CHÉLA MAI!"
Pavia, tarda serata, festa sulle rive del ticino...cortesia, simpatia, porco d** come dice il buon vecchio Mosconi.

La festa non sarebbe stata male, se non ci fosse stata la noia mortale delle zanzare e un deejay che sottolineava l'inquietudine mettendo musica da discoteca a volume sostenuto con 2 casse del cavolo che distorcevano il già non troppo piacevole suono.
All'apice della truzzaggine salta fuori una tipa che abita vicino a me, evidentemente disagiata, e con un sorriso compiaciuto dice:
"Molto meglio qui che da noi, vero?!?"
In cambio ha ricevuto una buona dose di sarcasmo, che l'ha portata a eclissarsi e tornare alle danze tra i suoi amici.
P.S.= La mia ragazza è messa molto peggio di me in quanto a punture...infatti ieri sera aveva la gioia dentro.
Questi personaggi portano in vari luoghi "critici" (ambasciate, sedi militari, università
Schizofrenia o "lo staff si espande"
Il blog si espande e lascia spazio ad altri redattori, o forse il mio cervello si è talmente rarefatto che sezioni diverse hanno sviluppato coscienze separate e agiscono autonomamente.

A parte tutto l'inizio non è dei migliori, infatti la (forse) nuova penna mi ha appena detto:
"come regalo di laurea però...sinceramente...preferivo un terreno su second life, sai, al giorno d'oggi, investire sul sicuro..."
Scegliere una religione è un lavoro duro
Reduce dalla religione del probabilismo, culto che riconosce che il mondo è univocamente governato da leggi probabilistiche, sto cercando di approdare a nuovi credi, possibilmente scansansando scientology dianetics.
Il probabilismo, per sua stessa natura, mi forniva troppo poche certezze (se non quella dell'incertezza, ma questo è un'altro discorso) e quindi sono disposto a sacrificare di comprendere il perchè di tutto in cambio di dogmi e di rassicurazioni di vita migliore dopo la morte.
Tra le tante il pastafarianesimo è una delle migliori che si possano scegliere, in sostanza un alieno volante spaghettoso ha creato il mondo e successivamente ha sparso tutte le teorie evoluzioniste. La religione presenta un dogma fondamentale, a parte quello della creazione del mondo, difficilmente non condivisibile:
Il riscaldamento globale, i terremoti, gli uragani e gli altri disastri naturali sono conseguenza diretta della diminuzione del numero dei pirati fin dal XIX secolo. Per capire il motivo basta pensare a quanti pirati ci sono ora rispetto ai secoli precedenti e alla temperatura globale attuale rispetto a quella di qualche secolo fa.

I vantaggi non sono male, pensate che è promessa una fabbrica di spogliarelliste e un vulcano di birra in paradiso!!
Durante la ricerca di un nuovo credo sono incappato però anche nel culto dell'invisibile unicorno rosa, anch'esso estremamente plausibile. A questo punto spero solo che gli Dei di queste religioni non siano iniqui e vendicativi come quello delle altre religioni più blasonate, se no sono sicuro che finisco dritto all'inferno (senza passare dal via).
Libertà di parola e censura preventiva...Piero Ricca fa la fine del topo
Il blog di Piero Ricca è ora sotto sequestro preventivo. In un suo post ha scritto qualcosa che non andava bene ad un onesto e sveglio cittadino, il nostro caro amico Emilio Fede, ed è stato querelato.
Piero è stato già querelato per diffamazione qualche tempo fa da Silvio Berlusconi e ha vinto...questo è per lui motivo di vanto, e ovviamente per i querelanti rende la vendetta più succulenta.
La parte che fa più ridere è che ora non puo' più aggiungere messaggi al suo blog perchè la finanza è andata dal provider e gli ha cambiato la password di amministratore, oltre ovviamente aver tolto il messaggio offensivo nei confronti di Fido.
Questa idea di togliere la possibilità di usare il mezzo "di diffamazione" non è per niente male, se funziona davvero così una denuncia a Fede per diffamazione dovrebbe comportare la sua rimozione dal telegiornale...figata!
Per concludere lascio un video in cui si vede che Fido è una brava persona, senza nulla togliere a Piero Ricca che benchè abbia delle buonissime idee è un po' un romp*coglion* (gli asterischi sono censura preventiva per evitare grane).
P.S.= Piero Ricca ora scrive dai commenti del suo ultimo post.
UPDATE: 11 luglio ore 16:50
In questo momento, mentre stavo guardando il blog di Ricca, il sito è scomparso del tutto.
Si vede che con questa "iniziativa" di Fido il buon Piero si è guadagnato un po' di pubblicità e non è cosa gradita. Propongo un grido per i responsabili di questa censura:
UPDATE: 12 luglio ore 13:45
Il blog è ancora online in sola lettura, Ricca posta ora da www.quimilanolibera.net
Difficile rapporto con la tecnologia
Il bilancio di questo video è:
- un powerbook di meno
- un tavolo di meno
- un po' di ascella pezzata a causa della foga
Questo è quello che succede quando qualcuno si trova per le mani degli strumenti che non sa usare (e non mi riferisco al martello).
Sono piuttosto curioso di vedere il video in cui un gay si imbatte con questa graziosa fanciulla, e non sapendo che farsene la distrugge a martellate. Se qualcuno avesse da obiettare che comunque ci si potrebbe parlare, mi permetto di far notare in anticipo che una che fa una cosa del genere minimo ha il cervello agile come un posacenere di alabastro.
Come di consueto racconto la vicenda con un paio di giorni di ritardo,
vuoi per venire incontro all'Emilio Fede che c'è in me, vuoi per venire
incontro all'Emilio Fede che c'è in voi.
Devo essere sincero.
Mi ero proprio rotto di avere un blog, dover scrivere cose e rendere pubblica la mia vita sciapa e priva di eventi rilevanti. Credo che mentre pensavo: "Chiudo questo Blog, lo faccio davvero!", il vaticano amico abbia captato i miei pensieri e abbia agito per conto mio.
Devo ammetterlo, il gesto mi ha fatto molto piacere e approfitto dell'occasione per biasimare in pubblico quei dannati vetrai degli autistici, che hanno fatto in modo di rimettere l'infrastruttura di noblogs ancora in piedi in pochissimo tempo.
Ma andiamo con ordine:
- 23 giugno, la molleindustria pubblica un gioco sui preti pedofili
- Viene sollevata un'interpellanza parlamentare urgente dall' "onorevole" Luca Volontè e dall'UDC tutta il 25 giugno
- Chi crede che la macchina governativa italiana sia lenta e burocratizzata non ha pensato allo zampino della chiesa, infatti il 28 giugno già si iniziano a prendere provvedimenti e la polizia postale indaga
- La molleindustria decide saggiamente di togliere il gioco dal sito (ormai il vaso di pandora è stato aperto e il gioco è mirrorato in vari siti)
- I soliti comunisti pubblicano sui loro blog copie del gioco, violando evidentemente la legge 38/2006 "Disposizioni in materia di lotta controlo sfruttamento sessuale dei bambini e la pedopornografia anche a mezzo Internet"
- Nella notte tra il 2 e il 3 luglio Dio in persona (o un suo seguace forse influente) chiama il provider che ospita i server dove sono pubblicati i blog dei comunisti (noblogs.org) e li fa CHIUDERE.
- Fortunatamente esistono ancora delle leggi che regolano la libertà di espressione, e quindi noblogs torna online
La questione non è terminata, e Luca Volonté in persona (o forse qualcuno che finge di pensarla come lui vorrebbe che gli altri pensassero che lui pensa) ha aperto un sito per spiegare come mai è così mona.
A parte queste piccolezze per cui una legge pensata per contrastare la pedopornografia viene utilizzata per zittire le voci contrarie al benpensare dei potenti di turno (che guardacaso sono la chiesa e i politici in generale, che si presentino con presunte idee di sinistra o di destra è indifferente) rimane una sola cosa importante:
Non chiudo il blog, se la chiesa ha provato a farlo per conto mio vuol dire che sono importante, e quindi il mio complesso di inferiorità è sparito. Peggio per voi.







