Come sempre il tratto caratterizzante delle cose più belle è che siano fatte di fretta poiché il tempo stringe...
ottenere il passaporto per il viaggio a
las Vegas non è da meno.
Tutte le volte che ricevo dello spam, che non provenga evidentemente da spammer impenitenti, mi preoccupo di guardare gli header della mail e contattare l'abuse del provider o del gestore del servizio da cui ricevo l'email.
Non mi era mai capitato, e dico MAI, di ricevere una risposta intelligente dal gestore del servizio in meno di 2 ore dall'invio della segnalazione...una volta un tizio mi ha persino detto che era impossibile la mail fosse partita dal suo server DNS, perché quello non aveva nessun mail server installato (da lui evidentemente)

.
I miei complimenti a
www.mailup.it per la serietà! E, di contro, un buffetto sulla spalla (con un'ascia bipenne) a quegli spammer di
www.esintegrator.com.
Dopo essere finiti su punto-informatico e sul blog del presidente del Clusit qualcosa si è mosso...
Incrociamo le dita!
Barbara mi passa un
link, da cui leggo:
Raccontare la storia della propria calvizie sembra,
in effetti, ben poca cosa. Ma anche le piccole storie hanno la loro
importanza.
Cresciuto nel lusso di una grande casa viennese, con una
madre sfrenata (che dopo la morte verrà sostituita da una matrigna
insopportabile) e un padre troppo preso dal lavoro, Marek trova rifugio
negli universi paralleli del sogno e delle lettura. La sua ossessione è
la ricerca dell'amour fou, ma quando questo sembra infine presentarsi
sotto le sembianze di una turista lussemburghese, il giovane, che pure
è di bell'aspetto, scopre di avere un pene ridicolmente piccolo, capace
soltanto di suscitare ilarità. Uno choc che può accelerare la caduta
dei capelli.
A questo punto ho pensato:
- "
Bastardi mi hanno spiato fino ad adesso"
- "Oh mio dio,
quelle voci avevano ragione"
Invece è tutto un malinteso.
Eccomi qua, dalle 4.30 di stamattina mi sto rigirando nel letto come un'anima in pena, con i pensieri a 1000 e lo stomaco sottosopra...sarà stata la (quella cazzo di) birra artigianale che ho bevuto ieri sera?
Probabilmente quella ha contribuito, ma è proprio uno dei tipici periodi "un po' così" che mi capitano fin troppo regolarmente. La cosa più inusuale che mi è successa ultimamente è stata partecipare alle qualificazioni per il
CTF di
DEFCON con la squadra classificata terza.
Le qualificazioni sono durate dalle 4 di sabato mattina alle 4 di lunedì e sono state davvero una dura prova per la mia (nostra) mente...quando sono andato a letto sabato sera, dopo una quindicina di ore di gioco (di + a dire il vero), avevo ancora in testa un servizio infame che rispondeva con dei pacchetti TCP contenenti ack e numeri di sessione apparentemente illogici. Su 48 ore almeno 12 le ho passate a scervellarmi sull'immagine qui sopra, che contiene del testo steganografato da un malato mentale a cui ho augurato più di una volta che esplodesse il pisello in mille pezzi senza passare dal via.
Alla fine della fiera, con delle buone intuizioni, un team molto competente, un nome che era tutto un programma (Guard@Mylan0) e una buona dose di brute-force e di culo che non guastano mai siamo riusciti a conquistarci Las Vegas a una sola, piccola, condizione:
come fa notare anche il presidente del
CLUSIT siamo senza fondi per la trasferta!
C'è da dire che non tutti i componenti del team potranno partecipare e che comunque io non ho propriamente tutte le skill al posto giusto, però sarebbe davvero un'opportunità sprecata se non saltassero fuori i soldi necessari a trasferire una decina di nerds dalla grigia Milano alla sfavillante Vegas...