[Society , Non ci resta che piangere , Censu , Cultura , Vaticanismi ] 24 Luglio, 2008 11:15

Il modo tutto italiano di far applicare le leggi non dette è una cosa che mi fa troppo incazzare.
Non è che censurano, ti consigliano di smettere suggerendoti che altrimenti finirai distrutto, sopratutto se ci sono di mezzo i poteri forti (sbirri, chiesa, politici).
L'ultima in ordine di tempo riguarda questo banner:

Papa banner

fratello del bannerino che c'è in alto sul mio blog da qualche tempo e che probabilmente è diventato una moda scomoda, tanto scomoda da fare in modo che il vaticano facesse pressione sui provider (gente coi coglioni, nè?) per togliere il banner dai siti senza ricorrere a strumenti legali di sorta.
Cito da punto-informatico:

Il 17 luglio il blogger ha annunciato la sparizione del Papabanner dal suo sito, spiegando che il proprio fornitore di hosting, là dove il banner era ospitato, gli ha parlato di una denuncia contro il banner che era stata anticipata da una comunicazione della Polizia. Da qui la decisione di rimuoverlo. Nei giorni successivi, avrebbe accertato che non ci sono denunce ma che alla polizia certi "esponenti della Curia" avrebbero manifestato la propria intenzione di denunciare il blogger qualora quel banner non venisse rimosso. Ed è su queste basi che il provider di hosting avrebbe deciso di procedere alla rimozione.

Quella cancellazione di fatto ha sottratto il Papabanner riprodotto qui sopra da circa 500 siti che lo ospitavano: desiderosi di evidenziare la propria distanza da certe posizioni clericali, i gestori di quei siti lo avevano adottato come una sorta di manifesto collettivo. Sulla pagina dell'iniziativa, peraltro, il Papabanner viene tuttora presentato con quello scopo: "Se le parole relativismo e secolarizzazione per voi non suonano come parolacce, dimostrate tutta la vostra lontananza dalle posizioni della Chiesa Cattolica Apostolica Romana!"
Cosa dimostra anche quest'ultima trovata? Forse che non possiamo più esprimere opinioni scomode riguardo qualsiasi merdosissimo potere? Che dopo i giornalisti anche i blogger devono tenere la bocca chiusa? Spero vivamente che con internet la loro sia una battaglia persa, ma che sopratutto la gente inizi ad aprire gli occhi. SVEGLIA!


 

[Society , Blogstar , Security , Censu , Cultura ] 22 Aprile, 2008 22:45
What are you looking at?

Noi qui abbiamo la lega che ci protegge, in inghilterra le telecamere...il trend della criminalità verrà influenzato in tutti e due i paesi allo stesso modo. Per nulla.

Grazie a Renton e a flickr per l'immagine
[Tech , Society , Non ci resta che piangere , Censu , Cultura ] 01 Dicembre, 2007 10:37

Cosa potrebbe succedere se  venisse acriticamente lasciato tutto il potere che SIAE, MPAA, RIAA etc richiedono alle società stesse?


 
 

 

[Society , Non ci resta che piangere , Censu , Cultura ] 21 Novembre, 2007 19:09
Questa volta youtube non ha le idee ben chiare sul contesto, a meno che Silvio o Travaglio abbiano iniziato a fare i pornodivi.
Stavo guardando questo video (mi raccomando non guardatelo è pieno di bugie da comunisti) e youtube mi ha presentato questo:

Marco travaglio e Rocco Siffredi

Le cose però è meglio chiederle a quelli che sanno perfettamente com'è andata (non a Siffredi, maialetti, a Silvio)



Anche se poi è bene vedere invece cosa ne pensano quelle malelingue comuniste bugiarde ammazzabambini distruzione, morte e miseria che non sono altro.



Per avere altri dettagli fate un salto anche qui.
[Tech , Society , Blogstar , Censu ] 07 Novembre, 2007 16:29

In diretta dal blog di Quintarelli un video assolutamente interessante che mette in prospettiva l'evoluzione nel campo dei contenuti generati dagli utenti e gli interessi contrastanti delle major con l'evoluzione dell'ultimo secolo. Da non perdere
Si può scaricare da qui

[Society , Blogstar , Non ci resta che piangere , Censu , Cultura ] 19 Settembre, 2007 22:07
Il fenomeno "Beppe Grillo" suscita in me emozioni contrastanti, spesso spiacevoli. Sono concorde con chi dice che cavalca il qualunquismo, ma sono d'altra parte d'accordo con lui per l'odio verso quei convertitori di ideali (degli elettori) in privilegi (per sé stessi) che sono i politici.
In particolare mi chiedo con che faccia "uno" possa permettersi di fare un servizio su un problema talmente marginale da essere inesistente, soprattutto se è un direttore della rai e dovrebbe piuttosto fare informazione!!! Evidentemente chi lo comanda inizia a temere davvero il comico genovese...altrimenti non offenderebbe mai l'intelligenza degli ascoltatori con un servizio del genere. Ma non ha mai sentito parlare Bossi che minaccia la rivolta armata?!? Che quello siede in parlamento, o quel maiale del suo amico odontoiatra?
Mi riferisco a questo video, fatevi da soli un'idea:



[Fun , Personal , Society , Blogstar , Censu ] 06 Agosto, 2007 01:18

Forse vi ricorderete che qualche giorno fa sono stato alla laurea di un mio amico...finalmente sono arrivate le foto della seconda parte della festa, quella in cui un ridicolo e chiassoso gruppo di giovincelli si aggira per Pavia (PV), accompagnando un delirante personaggio vestito solo di un lenzuolo mentre trasporta una carriola piena di alcoolici.
Alcune foto sono disponibili Qui.

I pöl portàm via töt, anche la vita, ma no la nosta libertà, CHÉLA MAI!


Ci sono anche dei video, ma li ha qualcuno che pare non avere internet dalla sua parte. C'è un chiassoso fanciullo di buon cuore che li può far avere anche a me?
Prometto che censuro le facce di tutti quelli che non vogliono apparire, come se fossimo in "Casalinghe disidratate 2".

 

P.S.= E' inutile che vi faccia notare che sto mantenendo il tradizionale ritardo nel pubblicare gli articoli sul blog, ovviamente perchè tengo a non perdere la parte meno agile mentalmente dei miei adepti (pensate al povero Emilio).
[Society , Non ci resta che piangere , Censu ] 11 Luglio, 2007 13:34

Il blog di Piero Ricca è ora sotto sequestro preventivo. In un suo post ha scritto qualcosa che non andava bene ad un onesto e sveglio cittadino, il nostro caro amico Emilio Fede, ed è stato querelato.
Piero è stato già querelato per diffamazione qualche tempo fa da Silvio Berlusconi e ha vinto...questo è per lui motivo di vanto, e ovviamente per i querelanti rende la vendetta più succulenta.

La parte che fa più ridere è che ora non puo' più aggiungere messaggi al suo blog perchè la finanza è andata dal provider e gli ha cambiato la password di amministratore, oltre ovviamente aver tolto il messaggio offensivo nei confronti di Fido.
Questa idea di  togliere la possibilità di usare il mezzo "di diffamazione" non è per niente male, se funziona davvero così una denuncia a Fede per diffamazione dovrebbe comportare la sua rimozione dal telegiornale...figata!
Per concludere lascio un video in cui si vede che Fido è una brava persona, senza nulla togliere a Piero Ricca che benchè abbia delle buonissime idee è un po' un romp*coglion* (gli asterischi sono censura preventiva per evitare grane).



P.S.= Piero Ricca ora scrive dai commenti del suo ultimo post.

UPDATE: 11 luglio ore 16:50

In questo momento, mentre stavo guardando il blog di Ricca, il sito è scomparso del tutto.
Si vede che con questa "iniziativa" di Fido il buon Piero si è guadagnato un po' di pubblicità e non è cosa gradita. Propongo un grido per i responsabili di questa censura:

VAFFANCULO!!!!!!!!

UPDATE: 12 luglio ore 13:45

Il blog è ancora online in sola lettura, Ricca posta ora da www.quimilanolibera.net

[Misc , Personal , Society , Blogstar , Security , Non ci resta che piangere , Censu , Vaticanismi ] 05 Luglio, 2007 11:56

Come di consueto racconto la vicenda con un paio di giorni di ritardo, vuoi per venire incontro all'Emilio Fede che c'è in me, vuoi per venire incontro all'Emilio Fede che c'è in voi.

Devo essere sincero.
Mi ero proprio rotto di avere un blog, dover scrivere cose e rendere pubblica la mia vita sciapa e priva di eventi rilevanti. Credo che mentre pensavo: "Chiudo questo Blog, lo faccio davvero!", il vaticano amico abbia captato i miei pensieri e abbia agito per conto mio.
Devo ammetterlo, il gesto mi ha fatto molto piacere e approfitto dell'occasione per biasimare in pubblico quei dannati vetrai degli autistici, che hanno fatto in modo di rimettere l'infrastruttura di noblogs ancora in piedi in pochissimo tempo.

Ma andiamo con ordine: Pretofilia

  1. 23 giugno, la molleindustria pubblica un gioco sui preti pedofili
  2. Viene sollevata un'interpellanza parlamentare urgente dall' "onorevole" Luca Volontè e dall'UDC tutta il 25 giugno
  3. Chi crede che la macchina governativa italiana sia lenta e burocratizzata non ha pensato allo zampino della chiesa, infatti il 28 giugno già si iniziano a prendere provvedimenti e la polizia postale indaga
  4. La molleindustria decide saggiamente di togliere il gioco dal sito (ormai il vaso di pandora è stato aperto e il gioco è mirrorato in vari siti)
  5. I soliti comunisti pubblicano sui loro blog copie del gioco, violando evidentemente la legge 38/2006 "Disposizioni in materia di lotta controlo sfruttamento sessuale dei bambini e la pedopornografia anche a mezzo Internet"
  6. Nella notte tra il 2 e il 3 luglio Dio in persona (o un suo seguace forse influente) chiama il provider che ospita i server dove sono pubblicati i blog dei comunisti (noblogs.org) e li fa CHIUDERE.
  7. Fortunatamente esistono ancora delle leggi che regolano la libertà di espressione, e quindi noblogs torna online

La questione non è terminata, e Luca Volonté in persona (o forse qualcuno che finge di pensarla come lui vorrebbe che gli altri pensassero che lui pensa) ha aperto un sito per spiegare come mai è così mona.

Luca o Luca TVTB

A parte queste piccolezze per cui una legge pensata per contrastare la pedopornografia viene utilizzata per zittire le voci contrarie al benpensare dei potenti di turno (che guardacaso sono la chiesa e i politici in generale, che si presentino con presunte idee di sinistra o di destra è indifferente) rimane una sola cosa importante: 

Non chiudo il blog, se la chiesa ha provato a farlo per conto mio vuol dire che sono importante, e quindi il mio complesso di inferiorità è sparito. Peggio per voi