Come sempre il tratto caratterizzante delle cose più belle è che siano fatte di fretta poiché il tempo stringe...
ottenere il passaporto per il viaggio a las Vegas non è da meno.
Non mi era mai capitato, e dico MAI, di ricevere una risposta intelligente dal gestore del servizio in meno di 2 ore dall'invio della segnalazione...una volta un tizio mi ha persino detto che era impossibile la mail fosse partita dal suo server DNS, perché quello non aveva nessun mail server installato (da lui evidentemente)
I miei complimenti a www.mailup.it per la serietà! E, di contro, un buffetto sulla spalla (con un'ascia bipenne) a quegli spammer di www.esintegrator.com.
Dopo essere finiti su punto-informatico e sul blog del presidente del Clusit qualcosa si è mosso...
Incrociamo le dita!
Il delirio che avanza e un posto (in)sicuro a Las Vegas
Probabilmente quella ha contribuito, ma è proprio uno dei tipici periodi "un po' così" che mi capitano fin troppo regolarmente. La cosa più inusuale che mi è successa ultimamente è stata partecipare alle qualificazioni per il CTF di DEFCON con la squadra classificata terza.

Le qualificazioni sono durate dalle 4 di sabato mattina alle 4 di lunedì e sono state davvero una dura prova per la mia (nostra) mente...quando sono andato a letto sabato sera, dopo una quindicina di ore di gioco (di + a dire il vero), avevo ancora in testa un servizio infame che rispondeva con dei pacchetti TCP contenenti ack e numeri di sessione apparentemente illogici. Su 48 ore almeno 12 le ho passate a scervellarmi sull'immagine qui sopra, che contiene del testo steganografato da un malato mentale a cui ho augurato più di una volta che esplodesse il pisello in mille pezzi senza passare dal via.
Alla fine della fiera, con delle buone intuizioni, un team molto competente, un nome che era tutto un programma (Guard@Mylan0) e una buona dose di brute-force e di culo che non guastano mai siamo riusciti a conquistarci Las Vegas a una sola, piccola, condizione:
come fa notare anche il presidente del CLUSIT siamo senza fondi per la trasferta!
C'è da dire che non tutti i componenti del team potranno partecipare e che comunque io non ho propriamente tutte le skill al posto giusto, però sarebbe davvero un'opportunità sprecata se non saltassero fuori i soldi necessari a trasferire una decina di nerds dalla grigia Milano alla sfavillante Vegas...
Con lo spadone alla star wars (che sembra un po' un'antenna wifi omnidirezionale) e un laptop in mano verso la conquista della repubblica delle banane

La soluzione dei miei problemi
int oracolo(object *problema, object *soluzione);
int main (int argc, char *argv[])
{
(void) oracolo (&gufo_scazzato, &birretta_serale)
}
Mai contraddire un oracolo...
Inutile rinnegare le mie origini, una delle tappe fisse della navigazione serale è il changelog di slackware-current, che preannuncia quello che sarà la nuova versione della distribuzione di linux più fica che ci sia. C'è da dire che se le varie ubuntu meritano una pacca sulla spalla per quanto sono riuscite a rendere linux user friendly e produttivo per l'utente medio, la slack merita tutta la mia riconoscenza e tutto il mio supporto per avermi stimolato a imparare e conoscere un sacco di argomenti e tematiche che altrimenti avrei ignorato completamente.

OS X Leopard and filevault encrypted home ssh access
Once in while I need to login into my mac via ssh, but I have my home folder encrypted with filevault.
If my user is already logged in all goes smoothly, but sometimes I just want to use my mac via terminal, without a graphical session.
While the system let a user login via ssh, his home folder is not automatically mounted, and all his informations are encrypted in a single .sparsebundle file.
The home folder can be mounted while logged in via ssh with:
sudo hdiutil attach -mountpoint /Users/username /Users/username/username.sparsebundle
Don't forget to umount the home with
sudo hdiutil detach /Users/username
before using a graphical session, or the system'll complain and won't let you log in.
Avete presente quei siti che usano la pubblicità di google per racimolare 4 soldi (forse anche meno), e mettono quelle noiose pubblicità sensibili al contesto a lato della pagina?
Uno di questi è la versione online del De Mauro Paravia, dizionario molto valido, ma che secondo me questa volta ha preso una cantonata mica da poco: affidarsi a google adsense. Se fate un giro sulle pagine del dizionario vi accorgerete subito che la maggior parte delle pubblicità punta a altri dizionari online, e quindi alla concorrenza, mentre alcune voci hanno delle pubblicità diciamo "inappropriate":
L'ultimo giorno e poi ferie...
Trascendendo un minimo la realtà globale della rete scrivendo un post "locale".
Ultimamente sono stato un po' evanescente, però da sabato sera sarò a casa pronto per andare in giro a cazzeggiare fino al nuovo anno, questo è un appello per i miei amici:
chiamatemi per andare in giro a fare festa quando avete un momento libero tra sabato questo e il primo gennaio 2008.
Vi lascio con un video che descrive a grandi linee il lavoro che potrei/vorrei/dovrei fare.
Il concetto di casualità mi ha sempre affascinato, a tal punto che con alcuni amici, tra cui The Yari, siamo anche arrivati a imbastire delle teorie su quanto il caso e la probabilità influiscano sulla vita di tutti i giorni per bilanciare quello che ognuno riceve e dona al mondo che lo circonda.
Sulla scia di pensieri simili, o quantomeno questo è quello che mi piace pensare, un abile pensatore e geniale hackaro dei nostri tempi ha inventato il randomante. Figura che riempie un vuoto professionale nel mondo di internet, il randomante è degno cittadino della rete, si nutre della rete stessa e restituisce alla rete quanto lei stessa produce.
Fateci un giro, non ne resterete delusi:
Google ci spiega di cosa parla questo blog
The top search queries from which users clicked through to your site. %: % of top queries
| # | % | Query | Position |
|---|---|---|---|
| 1 | 50% | tette | 16 |
| 2 | 15% | prepuzio | 14 |
| 3 | 6% | circonciso | 15 |
| 4 | 4% | tette enormi | 15 |
| 5 | 4% | tattoo | 99 |
| 6 | 3% | gufo | 9 |
| 7 | 2% | "gufo noblogs" | 1 |
| 8 | 2% | banana phone | 3 |
| 9 | 1% | gufo noblogs | 1 |
| 10 | 1% | gufo blog | 3 |
| 11 | 1% | amsterdam mulini | 5 |
| 12 | 1% | fluido non newtoniano | 5 |
| 13 | 1% | its a trap | 5 |
| 14 | 1% | fluidi non newtoniani | 10 |
| 15 | 1% | puttane | 11 |
| 16 | 1% | becks pubblicità | 12 |
| 17 | 1% | pene circonciso | 35 |
| 18 | 1% | google amsterdam | 39 |
| 19 | 1% | tatuato record | 41 |
Tanto per interpretare i risultati, la prima riga dice che il 50% delle persone che ha cercato "tette" su google (immagini in questo caso) ha cliccato su un link al mio blog (questo)...
Se non ve ne siete accorti qui si tratta di puttane, tette, circoncisioni e fluidi non newtoniani, comunque era già chiaro, no?
Cosa potrebbe succedere se venisse acriticamente lasciato tutto il potere che SIAE, MPAA, RIAA etc richiedono alle società stesse?

Si prospetta un'ottima settimana, vi auguro di viverne di altrettanto interessanti!






