Come di consueto racconto la vicenda con un paio di giorni di ritardo, vuoi per venire incontro all'Emilio Fede che c'è in me, vuoi per venire incontro all'Emilio Fede che c'è in voi.

Devo essere sincero.
Mi ero proprio rotto di avere un blog, dover scrivere cose e rendere pubblica la mia vita sciapa e priva di eventi rilevanti. Credo che mentre pensavo: "Chiudo questo Blog, lo faccio davvero!", il vaticano amico abbia captato i miei pensieri e abbia agito per conto mio.
Devo ammetterlo, il gesto mi ha fatto molto piacere e approfitto dell'occasione per biasimare in pubblico quei dannati vetrai degli autistici, che hanno fatto in modo di rimettere l'infrastruttura di noblogs ancora in piedi in pochissimo tempo.

Ma andiamo con ordine: Pretofilia

  1. 23 giugno, la molleindustria pubblica un gioco sui preti pedofili
  2. Viene sollevata un'interpellanza parlamentare urgente dall' "onorevole" Luca Volontè e dall'UDC tutta il 25 giugno
  3. Chi crede che la macchina governativa italiana sia lenta e burocratizzata non ha pensato allo zampino della chiesa, infatti il 28 giugno già si iniziano a prendere provvedimenti e la polizia postale indaga
  4. La molleindustria decide saggiamente di togliere il gioco dal sito (ormai il vaso di pandora è stato aperto e il gioco è mirrorato in vari siti)
  5. I soliti comunisti pubblicano sui loro blog copie del gioco, violando evidentemente la legge 38/2006 "Disposizioni in materia di lotta controlo sfruttamento sessuale dei bambini e la pedopornografia anche a mezzo Internet"
  6. Nella notte tra il 2 e il 3 luglio Dio in persona (o un suo seguace forse influente) chiama il provider che ospita i server dove sono pubblicati i blog dei comunisti (noblogs.org) e li fa CHIUDERE.
  7. Fortunatamente esistono ancora delle leggi che regolano la libertà di espressione, e quindi noblogs torna online

La questione non è terminata, e Luca Volonté in persona (o forse qualcuno che finge di pensarla come lui vorrebbe che gli altri pensassero che lui pensa) ha aperto un sito per spiegare come mai è così mona.

Luca o Luca TVTB

A parte queste piccolezze per cui una legge pensata per contrastare la pedopornografia viene utilizzata per zittire le voci contrarie al benpensare dei potenti di turno (che guardacaso sono la chiesa e i politici in generale, che si presentino con presunte idee di sinistra o di destra è indifferente) rimane una sola cosa importante: 

Non chiudo il blog, se la chiesa ha provato a farlo per conto mio vuol dire che sono importante, e quindi il mio complesso di inferiorità è sparito. Peggio per voi