E' recente la notizia che ha ufficializzato il fatto che le cosidette major (RIAA, MPAA, Sony, Universal, SIAE?,...) abbiano iniziato da tempo una campagna illegale per ostacolare l'esperienza di tutti gli utenti del p2p (e non solo quelli che scaricano contenuti illegali).
Ovviamente compiendo atti illeciti, per cui (non) subiranno ritorsioni legali, furbescamente documentati in numerose email, le quali sono state malauguratamente rese pubbliche.

Media defender


In aiuto del simpatico utente della rete, che non ama delinquenti di nessun tipo nel suo computer, alcuni cattivi ragazzi mantengono delle liste di ip delle macchine che hanno comportamenti illeciti su internet. Queste liste comprendono spammer, corporation, pc trojanizzati, industrie della musica etc. Lo scopo di queste liste è presentare, divisi per categoria, i computer con cui non si vuole avere a che fare, in modo che un software apposito possa proibire la comunicazione con loro. Le liste non pretendono di essere esaustive, quindi non includono TUTTI gli spammer etc, e non è escluso che in casi estremi potrebbero impedire comunicazioni che invece sono richieste dall'utente.

La versione per windows del software si chiama peerguardian, non l'ho mai usata in quanto non uso windows come sistema operativo personale, ma dovrebbe essere la più semplice da usare. La versione per linux invece si chiama Moblock, sembra più difficile da installare e configurare (sembra solo) ed è estremamente più adattabile. Per esempio la tua distro preferita potrebbe già integrarlo, oppure se usi slackware potresti scaricarti i pacchetti fatti da un tipo che mi assomiglia particolarmente (dal suo sito o da slacky). Basta avviare il demone user space di moblock e un cron job che scarichi la versione aggiornata delle liste e poi configurare il firewall per filtrare solo le applicazioni desiderate. Per esempio uno che crede già di essere abbastanza protetto e non vuole nessun problema di falsi positivi durante la normale navigazione potrebbe filtrare solo il sistema p2p, lasciando scoperte tutte le altre applicazioni...con iptables è un giochino da bambini:

Poniamo che il demone per il p2p funzioni come utente mldonkey (nome utente casuale ovviamente) e che siano disponibili i moduli del kernel appositi, la configurazione del firewall potrebbe essere la seguente:

if [ -x /etc/rc.d/rc.moblock ]; then
    TARGET=NFQUEUE
    $IPTABLES -I OUTPUT -m owner --uid-owner mldonkey -j $TARGET
fi 

4 righe in croce, e un po' di privacy in più.
Comodo, no?