Il delirio che avanza e un posto (in)sicuro a Las Vegas
Probabilmente quella ha contribuito, ma è proprio uno dei tipici periodi "un po' così" che mi capitano fin troppo regolarmente. La cosa più inusuale che mi è successa ultimamente è stata partecipare alle qualificazioni per il CTF di DEFCON con la squadra classificata terza.

Le qualificazioni sono durate dalle 4 di sabato mattina alle 4 di lunedì e sono state davvero una dura prova per la mia (nostra) mente...quando sono andato a letto sabato sera, dopo una quindicina di ore di gioco (di + a dire il vero), avevo ancora in testa un servizio infame che rispondeva con dei pacchetti TCP contenenti ack e numeri di sessione apparentemente illogici. Su 48 ore almeno 12 le ho passate a scervellarmi sull'immagine qui sopra, che contiene del testo steganografato da un malato mentale a cui ho augurato più di una volta che esplodesse il pisello in mille pezzi senza passare dal via.
Alla fine della fiera, con delle buone intuizioni, un team molto competente, un nome che era tutto un programma (Guard@Mylan0) e una buona dose di brute-force e di culo che non guastano mai siamo riusciti a conquistarci Las Vegas a una sola, piccola, condizione:
come fa notare anche il presidente del CLUSIT siamo senza fondi per la trasferta!
C'è da dire che non tutti i componenti del team potranno partecipare e che comunque io non ho propriamente tutte le skill al posto giusto, però sarebbe davvero un'opportunità sprecata se non saltassero fuori i soldi necessari a trasferire una decina di nerds dalla grigia Milano alla sfavillante Vegas...







