Barbara mi passa un link, da cui leggo:
Raccontare la storia della propria calvizie sembra, in effetti, ben poca cosa. Ma anche le piccole storie hanno la loro importanza.
Cresciuto nel lusso di una grande casa viennese, con una madre sfrenata (che dopo la morte verrà sostituita da una matrigna insopportabile) e un padre troppo preso dal lavoro, Marek trova rifugio negli universi paralleli del sogno e delle lettura. La sua ossessione è la ricerca dell'amour fou, ma quando questo sembra infine presentarsi sotto le sembianze di una turista lussemburghese, il giovane, che pure è di bell'aspetto, scopre di avere un pene ridicolmente piccolo, capace soltanto di suscitare ilarità. Uno choc che può accelerare la caduta dei capelli.

A questo punto ho pensato:
- "Bastardi mi hanno spiato fino ad adesso"
- "Oh mio dio, quelle voci avevano ragione"

Invece è tutto un malinteso.